Michal Gawel.
Misurazione

KPI

Key Performance Indicator

Un KPI (Key Performance Indicator) è l’indicatore scelto per verificare se un’attività raggiunge il suo obiettivo: nella GEO misura quanto spesso, dove e come un brand compare nelle risposte generate dai modelli.

<1%

La probabilità che lo stesso prompt restituisca due volte la stessa lista di brand, nello studio SparkToro e Gumshoe su quasi 3.000 esecuzioni.

0,1%

La quota di traffico referral che arriva dalle piattaforme AI, su circa 35.000 siti analizzati da Ahrefs.

1%

Le visite in cui l’utente ha cliccato un link interno al riassunto AI di Google, nello studio Pew su 68.879 ricerche.

In sintesi

Sei cose da sapere

  • Un KPI non è una metrica qualsiasi: è quella che si decide di guardare per capire se la strategia sta funzionando.
  • Nella GEO il risultato principale non è un clic, quindi i KPI della SEO classica — posizione, CTR, sessioni — raccontano solo una parte della storia.
  • I KPI di base sono cinque: tasso di menzione, share of voice, tasso di citazione, posizione nella risposta e descrizione del brand.
  • Il ranking esatto nelle risposte AI è instabile: conta la frequenza con cui si compare su molte esecuzioni, non il posto in una singola risposta.
  • Ogni KPI della GEO si calcola su un insieme fisso di prompt, ripetuto nel tempo: cambiare le domande significa cambiare il termometro.
  • Il traffico dalle piattaforme AI va misurato, ma è il KPI meno rappresentativo: vale oggi circa lo 0,1% del traffico referral.
Metodo

Come si costruisce un sistema di KPI GEO

Un KPI senza baseline è un numero isolato. L’ordine delle operazioni conta quanto la scelta degli indicatori.

01

Fissare il set di prompt

Un insieme di domande reali del mercato, separate tra prompt che nominano il brand e prompt generici. È il campione su cui si calcolerà tutto il resto.

02

Misurare la baseline

Prima di ogni intervento si registra, modello per modello, la situazione di partenza: chi viene nominato, chi viene citato, con quale descrizione.

03

Ripetere con cadenza fissa

Gli stessi prompt, sugli stessi modelli, a intervalli regolari. Le risposte variano a ogni esecuzione: solo la serie storica separa un cambiamento reale dal rumore.

04

Collegare al business

Accanto ai KPI di visibilità si leggono le ricerche di marca, il traffico referral dalle piattaforme AI e le richieste commerciali in cui il cliente cita un assistente AI come fonte.

I numeri

Che cosa dicono i dati sulla misura

<1%

Probabilità di ottenere due volte la stessa lista di brand dallo stesso prompt.

SparkToro e Gumshoe, 2026

≈1 su 1.000

Probabilità di ottenere la stessa lista anche nello stesso ordine.

SparkToro e Gumshoe, 2026

0,1%

Quota del traffico referral proveniente da piattaforme AI, su circa 35.000 siti.

Ahrefs, 2025

1%

Visite in cui l’utente ha cliccato un link dentro il riassunto AI di Google.

Pew Research Center, 2025

  • Nello studio SparkToro alcuni brand comparivano nel 60–90% delle risposte per la stessa intenzione, pur cambiando continuamente posizione: la presenza ripetuta è un segnale stabile, il rango esatto no.
  • Per questo il tasso di menzione si calcola su molte esecuzioni e su più modelli, e si legge come una tendenza, non come un punteggio puntuale.
Confronto

I KPI della GEO

KPIChe cosa misuraCome si calcola
Tasso di menzioneQuanto spesso il brand compare nel testo delle risposteRisposte che nominano il brand ÷ risposte totali sul set di prompt
Share of voiceIl peso del brand rispetto ai concorrentiMenzioni del brand ÷ menzioni di tutti i brand monitorati
Tasso di citazioneQuanto spesso il sito compare tra le fontiRisposte che citano il dominio ÷ risposte totali
Posizione nella rispostaSe il brand arriva per primo o in codaPosizione media di comparsa, anche pesata (1° = 100%, 2° = 50%…)
Descrizione e sentimentCome il modello presenta il brandLettura delle frasi associate al nome: categoria, attributi, tono
Traffico referral AILe visite che arrivano dalle piattaforme AISessioni con referrer chatgpt.com, perplexity.ai, gemini.google.com e simili

Un caso concreto

esempio

Un’azienda di software gestionale presenta il report trimestrale al board.

Il traffico organico è sceso dell’8% e, letto da solo, sembra un trimestre negativo. Sullo stesso periodo, sui 120 prompt monitorati, il tasso di menzione è passato dal 18% al 27% e la share of voice dal 9% al 14%.

Le ricerche del nome del brand su Google sono cresciute, e il commerciale registra tre richieste in cui il cliente dice di aver trovato l’azienda “chiedendo a ChatGPT”.

Con i soli KPI della SEO classica il trimestre sarebbe stato letto come un calo. Con i KPI della GEO accanto, è uno spostamento della domanda da un canale all’altro.

Implicazioni

Che cosa ne ricava chi pubblica

Un KPI cambia quello che si guarda, e quindi quello che si fa.

  • Aggiungere al reporting una sezione GEO separata, con tasso di menzione e share of voice accanto ai KPI organici.
  • Fissare il set di prompt prima di misurare, e non modificarlo a ogni report.
  • Leggere la tendenza su più settimane, non la singola rilevazione.
  • Misurare sempre contro i concorrenti: una share of voice ha senso solo in rapporto agli altri nomi presenti nella risposta.
Domande
frequenti

Domande frequenti sui KPI della GEO

Quali sono i KPI più importanti per la GEO?

Il tasso di menzione e la share of voice, perché dicono se e quanto il brand entra nelle risposte rispetto ai concorrenti. Il tasso di citazione e la descrizione del brand completano il quadro.

Perché non basta guardare la posizione nella risposta?

Perché cambia quasi a ogni esecuzione. Nello studio SparkToro e Gumshoe la probabilità di ottenere la stessa lista nello stesso ordine era vicina a 1 su 1.000, mentre la frequenza di comparsa dei brand era molto più stabile.

Il traffico da ChatGPT è un buon KPI?

È utile ma parziale. Ahrefs lo stima intorno allo 0,1% del traffico referral, e gran parte del valore di una menzione non genera clic: arriva più tardi, come ricerca di marca o contatto diretto.

Ogni quanto vanno misurati?

Con cadenza regolare, settimanale o mensile, sempre sullo stesso set di prompt e sugli stessi modelli. Il report al management può restare trimestrale.

Quanti prompt servono per avere un KPI affidabile?

Non esiste una soglia universale: dipende da quanti prodotti, segmenti e aree geografiche si vogliono coprire. Conta di più che il set sia rappresentativo delle domande reali e resti invariato nel tempo.

I KPI della SEO vanno abbandonati?

No. Indicizzazione, posizionamento e traffico organico restano la base: un motore con recupero documenti trova solo le pagine indicizzate. I KPI della GEO si aggiungono, non sostituiscono.

Fonti

Riferimenti

01

SparkToro e Gumshoe (R. Fishkin, P. O’Donnell) — AI recommendation lists repeat less than 1% of the time

Gennaio 2026. Quasi 3.000 esecuzioni di 12 prompt su ChatGPT, Claude e Google AI. searchengineland.com

02

Ahrefs — AI Makes Up 0.1% of Traffic, but Clicks Aren’t Everything

Marzo 2025, circa 35.000 siti. ahrefs.com/blog/ai-traffic-research

03

Pew Research Center — Google users are less likely to click on links when an AI summary appears in the results

2025. 68.879 ricerche di 900 adulti statunitensi.

04

Aggarwal, P. et al. — GEO: Generative Engine Optimization

KDD ’24. arxiv.org/abs/2311.09735

Autore
Michal Gawel, consulente GEO
Michal Gawel

Consulente GEO · Kraków / Milano

Aiuta le aziende italiane a farsi menzionare e citare da ChatGPT, Gemini, Perplexity e AI Overviews. Vent’anni tra imprenditoria e consulenza digitale in Italia: ha guidato la strategia SEO di Bakeca.it, co-fondato e diretto Seolab, e dal 2022 è Evangelist in Digital360, prima SEO e oggi GEO. Laurea in Linguistica all’Università di Torino.

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